accoglienza stranieri

Nota ufficiale
di Pasquale Varriale
Forze dell'ordine a Roma nei pressi di obiettivi sensibili

Forze dell'ordine a Roma nei pressi di obiettivi sensibili

accoglienza stranieri

Occidente incapace di affrontare problemi di integrazione stranieri che hanno differenti ideologie politiche e spesso troppo faziose

Cresce il sentimento di terrore in Italia come in Europa e questo incide sulle politiche di accoglienza per stranieri anche se si tiene conto dei differenti credi religiosi e delle diversità sociali e culturali dei paesi ospite e di provenienza

Pasquale Varriale @VarrialeLino - 88 letture

Continuo a pensare le parole: «Gli Europei saranno un cimitero». La dichiarazione diffusa attraverso Facebook da parte di un fanatico chiaramente favorevole alle politiche violente del Califfato che inneggia all'odio contro gli infedeli. Questo si aggiunge ad altri due episodi avvenuti negli ultimi giorni, uno in particolare legato al terrorismo, mi riferisco al massacro di Orlando e l'altro, gli scontri violenti in Francia per protestare contro il Job Acts. Nessun collegamento fatto salvo l'uso della violenza in tutti i casi per esternare posizione politica in netta contrapposizione ad un governo Europeista e ad un governo filo-americano. Non voglio immagginare se le due falangi fossero unite, ma visto come affrontiamo integrazione, immigrazione e conseguenti aspetti legati alla sicurezza, sono certo che uno scenario di questo tipo potrebbe tranquillamente essere fattibile. Le politiche adottate in Europa nei confronti dei richiedenti asilo stanno alimentando un sentimento non proprio benevolo, pertanto sembra sia molto più radicata la volontà di una nuova formazione nazionalista, e questo permette la crescita di mentalità ostili ed eversive su diversi fronti. Abbiamo preso coscienza che gli attacchi terroristici non sono legati alla religione, ma questo viene preso come un riferimento pretestuoso, in realtà si vuole combattere quel sistema imperialista occidentale che impone con la forza i princìpi di libertà, di democrazia e di tutela dei diritti umani, e che vuole globalizzare mercati e modelli istituzionali a tutti i costi, senza alcun diniego da parte delle forze armate pronte a bomdardare città tutte le volte che gli viene ordinato. Ebbene l'Europa corre il rischio attentati ed è il posto giusto per reclutare tutti coloro che vogliono combattere un sistema autoritario quale il modello federale, e se non verranno presi provvedimenti in merito alla emancipazione culturale questo fenomeno è destinato ad aumentare. Auguriamoci, almeno, che vengano mantenute ben distinte le due questioni e che non sorgano nuove forme di terrorismo prettamente Made in Europe.


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Mercoledì 15 Giugno 2016

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